Le autorità sanitarie statunitensi hanno reso noto che sabato oltre 4 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate agli americani in sole 24 ore, un nuovo record nella campagna di vaccinazione dell’amministrazione Biden che punta a vaccinare 200 milioni di persone nei primi cento giorni del mandato del nuovo presidente. Le dosi finora somministrate negli Usa sono oltre 161 milioni. Ma nel Paese ci sono ancora forti resistenze, con un zoccolo duro No Vax soprattutto tra i repubblicani, come emerge da diversi sondaggi delle ultime settimane. Come quello condotto dalla televisione pubblica Pbs, secondo cui il 41% degli elettori conservatori ancora oggi non prevede di vaccinarsi.

La Germania inserirà i Paesi Bassi tra i paesi classificati come zone ad alto rischio a causa del numero elevato di casi di Covid-19. Lo ha annunciato domenica l’agenzia per le malattie infettive di Berlino. A partire da martedì a mezzanotte, i viaggiatori dai Paesi Bassi dovranno presentare un test del coronavirus negativo per entrare in Germania. Dovranno inoltre rispettare un periodo di quarantena di 10 giorni con possibilità di interromperlo dopo cinque, previa presentazione di un test negativo. Ci saranno delle eccezioni per le persone che si spostano tra paesi vicini per lavoro. Nella lista della Germania dei Paesi ad alto rischio figurano già le vicine Francia, Repubblica Ceca e Polonia. L’Olanda confina con la Bassa Sassonia e il Nord Reno-Westfalia, lo stato più popoloso della Germania con 18 milioni di persone. I Paesi Bassi, che hanno una popolazione di oltre 17 milioni, hanno registrato più di 1,2 milioni di casi di virus e oltre 16.000 decessi legati alla malattia.

Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Brasile ha superato quota 330mila: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University. Secondo l’università americana, dall’inizio della pandemia il Paese ha registrato un totale di 330.193 decessi accertati dovuti al Covid a fronte di 12.953.597 casi di contagio. Il Brasile, che aveva superato la soglia dei 300mila morti lo scorso 24 marzo, è il secondo Paese al mondo dopo gli Stati Uniti sia per numero di infezioni, sia per numero di vittime in termini assoluti.

Il Canada ha superato la soglia del milione di casi di coronavirus. Lo si apprende dalle televisioni canadesi. Il Paese sta affrontando una terza ondata del virus, costringendo diverse province a inasprire le restrizioni. Ad oggi sono morte poco più di 23.000 persone.

Il Pakistan ha registrato un record di 3.568 ricoverati di reparti di terapia intensiva per il Covid nelle ultime 24 ore, un dato che mette a dura prova la tenuta del sistema sanitario. Lo rende noto il ministero della Salute. Sempre nelle ultime 24 ore nel Paese asiatico sono stati registrati 5.020 nuovi contagi e 81 decessi. Il numero totale dei casi dall’inizio della pandemia sale così a quasi 688mila e quello dei decessi a 14.778.

L’India ha registrato 93.249 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello più alto dal settembre scorso: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità. Il dato porta il bilancio complessivo dei contagi nel Paese dall’inizio della pandemia a circa 12,5 milioni, inclusi oltre 164mila morti. Secondo i conteggi della Johns Hopkins University, l’India è il terzo Paese al mondo per numero di infezioni ed il quarto per numero di vittime in termini assoluti.

Il Portogallo ha deciso di estendere le restrizioni ai valichi di frontiera per i turisti fino al 15 aprile, una misura che è stata messa in atto alla fine di gennaio per far fronte all’esplosione nei casi Covid-19. Lo ha annunciato il ministero degli Affari esteri. D’accordo con la Spagna, il Portogallo ha deciso di estendere “i controlli alle frontiere terrestri e fluviali” fino al 15 aprile, fa sapere il governo portoghese, aggiungendo che anche il trasporto ferroviario resta sospeso. Questa misura non si applica al trasporto di merci, in particolare ai lavoratori frontalieri e ai servizi di emergenza. Il divieto, inoltre, non impedisce il ritorno nel paese dei cittadini portoghesi e delle persone con un permesso di soggiorno, né l’uscita dei cittadini stranieri, sottolinea il ministero. Dopo due mesi di reclusione generale per fronteggiare una violenta terza ondata di pandemia, il Portogallo ha avviato a metà marzo uno sblocco graduale e differenziato a seconda dei diversi settori che proseguirà lunedì prossimo con la riapertura di musei, college e caffè con terrazze. Dopo un record di quasi 16.500 nuovi casi giornalieri a fine gennaio, la situazione sanitaria in questo Paese di poco più di 10 milioni di abitanti è notevolmente migliorata. Secondo l’ultimo rapporto ufficiale pubblicato oggi, il Portogallo ha registrato 4 morti e 193 nuovi casi confermati di contaminazione nelle ultime 24 ore. Le autorità portoghesi, tuttavia, restano caute ed hanno deciso di mantenere le restrizioni per i viaggiatori in Portogallo. I voli con Brasile e Regno Unito sono attualmente sospesi, in particolare per limitare la diffusione di nuove varianti. Per chi viaggia in Portogallo via terra, da paesi in cui il tasso di incidenza del Covid-19 è uguale o superiore a 500 casi ogni 100.000 abitanti, come Francia, Italia, Ungheria, Polonia o Svezia, vale ancora ola regola dell’ isolamento per 14 giorni all’arrivo.

Vaccini: nuovo record negli Usa, 4 milioni in 24 ore
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